La coltivazione della cipolla

Coltivare la cipolla nell’orto familiare

La cipolla (Allium cepa) è una pianta della famiglia delle liliacee (come l’aglio), usata in tutto il mondo come alimentare e per insaporire i piatti. La parte che viene consumata è il bulbo.

La coltivazione della cipolla non richiede grandi superfici ed è molto semplice. E’ quindi ideale per un piccolo orto familiare.

ESIGENZE AMBIENTALI

E’ una pianta che predilige terreni ben drenati, senza ristagni idrici e ricchi di sostanza organica. Nei terreni sciolti (con una buona percentuale di sabbia) si hanno le migliori produzioni, con bulbi più grandi. Il pH ideale è tra 6 e 7,5 ma si adatta bene anche ai terreni basici, mentre soffre in quelli acidi.

La cipolla si trova bene nelle condizioni climatiche di tutta Italia. Il seme può germinare anche a 1 °C (anche se per la coltivazione negli orti familiari viene propagata tramite bulbo), ma le temperature ideali per il ciclo di sviluppo si aggirano tra 20 e 25 °C.

coltivare cipolla

COLTIVAZIONE

Rotazione

E’ sconsigliabile far tornare la cipolla sullo stesso terreno prima che siano trascorsi 4 – 5 anni, ma va inserita in una rotazione. L’ideale è coltivarla dopo lattuga, carota o frumento, mentre soffre se coltivata dopo patata e cavolo.

Preparazione del terreno

In un orto familiare è sufficiente una zappatura o una vangatura ad una profondità di 20 – 30 cm. Non è necessario eccedere con la profondità poiché ha un apparato radicale superficiale. In questa fase è possibile apportare letame o compost alla dose di 3 – 4 chili per metro qudrato, ma è consigliabile concimare la coltura precedente: la pianta si avvantaggerà della fertilità residua e non sarà necessario un nuovo apporto di fertilizzante organico che potrebbe favorire marciumi del bulbo.

In questa fase potete creare i solchi nei quali saranno deposti i bulbi.

Semina

E’ possibile propagare la cipolla per seme ma in questo modo si allunga il ciclo e si rischiano mancate germinazioni. In un orto familiare è quindi preferibile procedere con la semina dei bulbi. In pieno campo l’impianto può essere effettuato da fine febbraio per le cipolle estive e a settembre – ottobre per le cipolle invernali.

I bulbi vanno deposti nei solchi con l’apice verso l’alto ad una profondità di 1 – 2 cm. Vanno distanziati di 15 – 20 cm sulla fila e di 30 – 40 cm tra le file. Quindi ricoprite i solchi.

Campo di cipolle

Campo di cipolle

Irrigazione

Siccome la cipolla ha un apparato radicale superficiale soffre la siccità. Non bisogna però esagerare con l’irrigazione perché i ristagni idrici favoriscono i marciumi del bulbo. In genere le piogge sono sufficienti, ma in caso di periodi di siccità è opportuno intervenire con l’irrigazione evitando di eccedere, in modo da mantenere il terreno umido ma senza ristagni di acqua.

Cure colturali

La cipolla non richiede particolari operazioni colturali. E’ sufficiente rimuovere le infestanti, senza danneggiare il delicato apparato radicale.

coltivazione cipolla

RACCOLTA E CONSERVAZIONE

La raccolta si effettua quando il 70% delle pianta presenta le foglie ingiallite e collassate. E’ consigliabile effettuare la raccolta con tempo asciutto e lasciare asciugare i bulbi prima di ripuliri dalla terra e dalle foglie secche per conservarli. Se posti in un locale fresco ed asciutto possono durare alcuni mesi.

AVVERSITA’ E DIFESA

I principali problemi ai quali può andare incontro  sono i marciumi del bulbo causati da funghi del terreno come Colletotrichum, Sclerotinia, Fusarium. Sono favoriti da ristagni idrici, quindi non eccedere con le irrigazioni.

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