Come coltivare broccoli nell’orto

Come coltivare broccoli

I broccoli (Brassica oleracea var. italica) sono una particolare varietà di cavolo, molto consumata e utilizzabile in molte ricette della cucina italiana. Coltivare broccoli è semplice e anche con un piccolo orto familiare si può avere una buona produzione per soddisfare tutta la famiglia.

Appartenente alla famiglia delle brassicace, come i cavoli (di cui rappresenta una tipologia) è una verdura ricca di proprietà importanti per la salute umana. Infatti è ricco di vitamine e sali minerali, oltre ad essere importante per la prevenzione dei tumori, se inserito in una dieta equilibrata e in uno stile di vita sano. Coltivato da millenni, era presente sulle tavole degli antichi romani. Oggi sono coltivati in tutto il mondo.

CARATTERISTICHE BOTANICHE

Il broccolo è una pianta biennale che viene coltivata come annuale. Può raggiungere un’altezza di 80 cm e un diametro di 50 cm.

All’apice produce delle strutture dette corimbi, che sono formati da minuscoli fiori molto compatti. Il corimbo è la parte che viene normalmente consumata.

Le foglie sono spesse e allungate, risultano coriacee e possono assumere una colorazione bluastra in quanto ricoperte da una sostanza cerosa idrorepellente detta pruina.

Tra le numerose varietà di broccoli, ricordiamo.

  • Broccolo calabrese: molto apprezzato in cucina, è considerato tra i migliori per consistenza e sapore. Si semina tra aprile e giugno e si raccoglie in autunno – inverno.

  • Pugliese: precoce, si semina verso aprile – maggio e si raccoglie ad agosto

  • Romanesco: una delle varietà più famose si semina ad agosto – ottobre e si raccoglie da dicembre a marzo

Coltivare broccoli

Coltivare broccoli

Coltivare broccoli: esigenze ambientali

Il broccolo teme in particolar modo i ristagni idrici, quindi è importante che il terreno in cui viene coltivato non sia pesante o poco drenato. Predilige un terreno di medio impasto, anche se è abbastanza adattabile.

Il clima ideale è fresco, non oltre i 20 – 22 °C. Per questo motivo è un ortaggio tipico del periodo tardo autunnale. Non sopporta però le gelate, quindi deve essere protetto durante i mesi più freddi, in particolare al nord Italia.

COLTIVAZIONE

Preparazione del terreno

Per avere delle condizioni ideali, il terreno andrebbe lavorato alcuni mesi prima della messa a dimora delle piante, ad esempio in autunno. In un orto familiare la lavorazione consiste in una zappatura o vangatura, rompendo bene le zolle ed arrivando ad una profondità di crca 30 cm.. In questa fase è cosigliabile incorporare al terreno letame maturo o compost, alla dose di 3 – 4 kg per metro quadro.

Semina

Il periodo ideale per la semina va dalla primavera all’estate, quando le temperature sono miti e non vi sono rischi di ritorno di freddo che potrebbero essere letali per le giovani piante.

E consigliabile seminare in vasetti o in contenitori, in modo che dopo circa 30 – 40 giorni le piantine siano sufficientemente robuste da poter essere trapiantate in piena terra.

Trapianto

Se non si vuole effettuare la semina è possibile acquistare nei negozi di agricoltura e giardinaggio, le piantine già pronte da trapiantare.

Aiutandosi con un punteruolo si preparano delle buche, nelle qualli vanno poste le piantine.

Per quanto riguarda il periodo di trapianto e le distanze tra le piante si consiglia di seguire le indicazioni riportate nella tabella.

VarietàTrapiantoDistanza tra le fileDistanza sulla filaEpoca di raccolta
Precocifine agosto – inizio settembre50 cm40 cmautunno
Tardiveottobre – novembre70 - 80 cm50 - 60 cminverno

Cure colturali

Coltivare broccoli è molto facile, ma è necessario prestare attenzione ad alcune operazioni colturali fondamentali.

Irrigazione: per le varietà precoci, la cui coltivazione inizia nei mesi estivi è opportuno innaffiare anche tutti i giorni, per favorire un buon sviluppo della pianta. E’ importante non irrigare nelle ore più calde della giornata, ma riservare questa operazione alla sera. In questo modo il terreno rimarrà umido più a lungo.

Per facilitare le bagnature si può scavare un solco intorno alle piante, in modo che l’acqua possa scorrere e coprire tutto la lunghezza della fila di piante.

Rimozione delle infestanti: questa operazione può essere effettuata con una zappa, in questo modo i rompe anche la crosta superficiale, favorendo l’aerazione del terreno.

RACCOLTA E CONSUMO

I broccoli vengono raccolti nel periodo autunno – invernale, quando nell’orto non vi sono molte altre verdure presenti. Nelle regioni meridionali possono anche passare tutto l’inverno.

E’ consigliabile, una volta raccolto il fiore centrale, di attendere qualche settimana la formazione dei fiori secondari. Effettuando una raccolta graduale potremo godere di verdura fresca più a lungo; facendo dei tagli obliqui e netti si eviterà che l’acqua ristagni, facendo marcire tutta la pianta.

I broccoli possono essere consumati freschi oppure surgelati o messi sott’olio, dopo averli cotti con aceto e acqua. Possono essere consumate le foglie, più tenere, le teste e anche la parte meno dura dei gambi.

Come i cavoli, i broccoli contengono zolfo, il cui odore pungente e sgradevole è ben avvertibile durante la cottura.

AVVERSITA’ E DIFESA

Tra le avversità animali che deve frontaggiare chi intende coltivare broccoli troviamo sicuramente i bruchi di cavolaia. Essi infatti si nutrono mangiando le foglie e possono arrivare a fare danni ingenti. In agricoltura biologica è ammesso l’uso di preparati a base di Bacillus thuringiensis, effettuando il trattamento nelle ore serali.

Tra le avversità fungine, i broccoli possono essere colpiti dall’alternaria. In questo caso si può trattare con rame, ma è molto importante la prevenzione evitando di eccedere con l’irrigazione per non causare condizioni di umidità elevata che favoriscono questa ed altre malattie fungine.

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