Coltivare rucola con successo

Come coltivare coltivare rucola nell’orto

La rucola coltivata (Eruca sativa) è una pianta erbacea della famiglia delle Brassicacee come i rapanelli e i cavoli.
Coltivare rucola è molto facile e può essere consumata in insalata o per insaporire numerosi piatti.

Una specie affine è la rucola selvatica, o rughetta, anch’essa molto saporita e leggermente piccante.

E’ una pianta nota fin dall’antichità. Era conosciuta già dai Romani che la usavano per insaporire i piatti. Inoltre, dai semi si ricavava un olio essenziale impiegato per i massaggi.

Era considerato un cibo afrodisiaco in grado di combattere l’infertilità maschile, diventando quindi molto gradita agli uomini.
Al giorno d’oggi sappiamo che la rucola presenta proprietà diuretiche, depurative e digestive, ed è ricca di sali minerali e di vitamina C.

CARATTERISTICHE BOTANICHE

La rucola è una pianta erbacea annuale che può raggiungere un’altezza di 40 – 50 cm.

Le foglie sono riunite in una rosetta basale e i fusti sono eretti. I fiori sono di colore giallo e composti da 4 petali. Il frutto viene chiamato siliqua, e al suo interno racchiude numerosi semi.

Coltivare rucola

Coltivare rucola

COLTIVARE RUCOLA: ESIGENZE AMBIENTALI

E’ una pianta molto rustica ed adattabile ed è quindi possibile coltivare rucola in molti ambienti diversi.

Il terreno ideale è ricco di sostanza organica, di medio impasto e senza problemi di ristagno idrico. Teme le gelate e il freddo intenso, mentre un clima temperato – caldo garantisce un’ottima produzione. L’esposizione ideale è al sole o in mezz’ombra.

COLTIVAZIONE

E’ sempre consigliabile effettuare una rotazione evitando di far seguire la rucola a se stessa o ad altre piante della stessa famiglia botanica come i cavolfiori e i rapanelli.

Può invece stare vicino a qualsiasi altra specie orticola che le lasci sufficiente spazio per svilupparsi.

Preparazione del terreno

Per coltivare rucola in un orto familiare è necessario procedere con una zappatura o vangatura, affinando bene il terreno. E’ utile incorporare al terreno 2 – 4 kg per metro quadrato di letame maturo o di compost.

Semina

Il periodo di semina della rucola va da marzo a settembre in pieno campo, mentre se si dispone di un tunnel è possibile coltivare rucola per quasi tutto l’anno.

La germinazione è rapida e la crescita veloce: dopo 7 – 8 giorni dalla semina si vedranno già le piantine spuntare.

Può essere seminata a file oppure a spaglio, ricoprendo leggermente i semi dando una passata leggera con un rastrello.

Coltivare rucola in vaso

La rucola può essere coltivata bene anche in vaso, dato che è una pianta poco esigente. L’unica accortezza è di non esagerare con la densità di semina, per lasciare lo spazio sufficiente per irrigare senza bagnare direttamente le foglie della pianta.

Ecco i consigli da seguire per ottenere i migliori risultati per coltivare rucola in vaso.

  • Usate un vaso con diametro di almeno 15 – 20 cm.

  • Sul fondo al vaso ponete uno strato di argilla espansa per favorire il drenaggio dell’acqua, quindi riempitelo usando un terriccio universale; oppure si può mescolare terriccio e sabbia.

  • Seminate e coprite i semi con un lieve strato di terra. Quindi bagnate in modo da inumidire bene il terreno e mantenete sempre umido.

Cure colturali

Irrigazione: è neccessario irrigare frequentemente ma senza esagerare con le quantità, cercando di mantenere il terreno umido ma non zuppo d’acqua. Se l’acqua è scarsa, anche il sapore ne risentità: la rucola sarà più amara e coriacea. Inoltre, se non si irriga a sufficienza, la pianta andrà rapidamente a fiore, con alterazioni negative sul sapore.

Lotta alle infestanti: se seminata a file sarà più facile rimuovere le infestanti cn una zappa. Questa operazione contribuirà anche a rompere la crosta superficiale del terreno, migliorando la circolazione dell’aria.

RACCOLTA E CONSUMO

La rucola può essere raccolta appena raggiunge un’altezza di 7-8 cm, tagliando le foglie alla base. Questo in genere avviene 25 – 30 giorni dopo la semina. Un vantaggio di coltivare rucola è che la pianta può ricacciare anche 4 – 5 volte, se mantenuta in buone condizioni di irrigazione. In questo modo si può prolungare di molto il periodo di raccolta.

Bisogna ricodare che è importante tagliare le piante prima che fioriscano, per eviare che le foglie assumano un sapore troppo amarognolo.

AVVERSITA’ E DIFESA

Coltivare rucola in un orto familiare non richiede in genere interventi specifici di difesa. Resiste bene alle malattie fungine, in particolare se non è seminata troppo fitta.

Può essere attacata da alcuni insetti, tra cui le altiche (Chactoenema tibialis), chiamate anche pulci di terra. Questi parassiti forano le foglie rovinando il prodotto, anche se in genere il danno non è così grave da pregiudicarne l’utilizzo alimentare.

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