Come curare la begonia

Come curare la begonia

La begonia è una pianta ornamentale appartenente alla famiglia delle Begoniacee. Esistono circa 900 specie e migliaia di varietà, coltivate in tutto il mondo per la bellezza della loro fioritura.

In questo articolo impareremo come curare la begonia, al fine di apprezzare al meglio le caratteristiche di questa magnifica pianta.

CARATTERISTICHE BOTANICHE

Le foglie sono asimmetriche e crescono in modo alterno lungo il fusto. I fiori sono distinti in maschili e femminili ma sono portati sulla stessa infiorescenza, in genere apicalmente.

Le begonie vengono distinte in tre categorie in base alla struttura della radice:

  • Begonie tuberose: la radice è costituita da un grosso rtubero di colore nero. Sono generalmente annuali e producono fiori molto colorati e di notevoli dimensioni.

  • Begonie rizomatose: sono caratterizzate da un rizoma (fusto sotterraneo) con funzione di organo di riserva. I fiori sono piccoli e i fusti striscianti.

  • Begonie fascicolate: le radici sono fascicolate, con radici secondarie che si accrescono come la radice principale. Sono comprese in questo gruppo sia begonie arbustive che con portamento strisciante. I fiori sono a pannocchia.

Esistono moltissime specie di begonia con fiori di diversi colori e portamento. Vediamo le principali

  • Begonia pendula: prende il nome dal portamento dei fiori, che sono ricadenti. Cresce ottimamente ad una temperatura di circa 20 °C ed è perfetta per abbellire terrazzi e balconi con la sua fioritura variabile dal bianco al rosa.

  • Begonia elatior: fiorisce tutto l’anno, perfetta per la coltivazione in appartamento.

  • Begonia corallina: i suoi fiori si sviluppano in grappoli penduli e sono di colore rosa o rosso.

Come curare la begonia

Come curare la begonia

Come curare la begonia: esigenze ambientali

Questa pianta gradisce un’esposizione all’ombra o mezz’ombra, purchè al riparo dalle correnti d’aria. Cresce bene anche in una zona molto luminosa ma non deve essere esposta ai raggi solari diretti che potrebbero danneggiarla.

Le temperature ideale si aggirano sui 20 °C e non devono mai scendere al di sotto dei 5 – 6 °C, quindi vanno ritirate in un ambiente protetto durante l’inverno.

COLTIVAZIONE

Propagazione

Per quanto riguarda le begonie tuberose i metodi migliori di propagazione sono la talea e la sono la divisione dei tuberi.

La talea, fatta in primavera, si ottiene tagliando steli basali con una parte di tubero e mettendoli a radicare in un terriccio soffice leggero a circa 20°C, mantenendo il tutto ben umido.

La divisione dei tuberi si effettua dividendo un tubero in piccole porzioni contenenti almeno una gemma. Queste porzioni vanno quindi interrate in un substrato soffice e umido.

Le begonie rizomatose si propagano per talea fogliare o per divisione del rizoma.

La talea fogliare usata per le begonie è una tecnica molto particolare: si praticano dei tagli lungo le nervature, quindi si poggiano su un terriccio soffice e umido ad una temperatura di circa 25 °C. Dalle incisioni si svilupperanno nuove piantine che potranno essere trapiantate in vasi singoli.

Le begonie fascicolate si riproducono tramite talea di germogli non fioriferi. Tagliate dei frammenti lunghi circa 10 cm e metteteli a radicare da maggio ad agosto in un substrato soffice e mantenuto umido.

Vediamo ora come curare la begonia in giardino o in vaso.

In entrambi i casi è opportuno arricchire il terreno con letame maturo o compost, mantenendolo sempre ben umido.

Per la coltivazione all’esterno i bulbi vanno interrati nei mesi di aprile o maggio, a circa 3 cm di profondità.

Nel caso della coltivazione della begonia in vaso bisogna preparare un fondo di circa 4 – 5 cm con argilla espansa sul quale sistemare i bulbi. A questo punto si ricopre con terriccio e torba e si mantiene il tutto ben umido.

E’ preferibile piantarle prima in un vaso piccolo, profondo 8 – 10 cm per poi rinvasare le piante ben formate in vasi profondi 10 – 15 cm. Successivamente potranno essere trapiantate nei vasi definitivi profondi 20 cm circa.

Cure colturali

Irrigazione: durante l’estate le bagnature devono essere abbondanti, mentre vanno ridotte in inverno. La tipologia tuberosa ha minori esigenze idriche. E’ sempre consigliabile non creare ristagni di acqua, ma attendere che sia stata assorbita dal terreno prima di annaffiare nuovamente.

Potatura: è sufficiente eliminare le foglie secche e rimuovere le parti malate o danneggiate. In caso di crescita eccessiva possono essere cimate, per evitare che i rami diventino tropppo esili.

Concimazione: durante il periodo vegetativo vanno concimate ogni 2 settimane con un concime liquido per piante da fiore. In questo modo si potrà godere appieno della bellezza della fioritura.

AVVERSITA’ E DIFESA

Tra i consigli su come curare la begonia non possiamo dimenticare la difesa dai parassiti e dalle malattie. Ecco le principali avversità alle quali questa pianta può andare incontro.

  • Marciume radicale: è causato da funghi del suolo, favoriti dagli eccessi idrici. Provoca ingiallimenti fogliari, deperimento della pianta che può arrivare a morire. Si previene irrigando senza causare ristagni di acqua.

  • Malattie fogliari: causano la comparsa di macchie sulle foglie e sono favorita da un eccesso di umidità ambientale. Bisogna eliminare le parti malate e sfoltire i rami in modo da arieggiare l’interno della pianta. E’ inoltre possibile intervenire con fungicidi acquistabili nei negozi di giardinaggio.

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