La coltivazione della thunbergia

Coltivare la thunbergia in vaso

Thunbergia è un genere molto vasto di piante da fiore della famiglia delle Acantacee. Sono originarie dell’Africa e dell’Asia e vengono impiegate come ornamentali per giardini e terrazze, o per ornare reti dato che sono rampicanti. Possono essere coltivate anche in appartamento sia come rampicanti che come ricadenti in cesti o sospesi.

La coltivazione della thunbergia dà molte soddisfazioni data la bellezza delle pianta e in particolare del suo fiore. Vediamo quindi le tecniche per farla crescere al meglio.

CARATTERISTICHE BOTANICHE

Sono piante che crescono molto rapidamente con fiori grandi, molto decorativi e caratterizzati da una corolla tubulosa formata da 5 petali. Possono essere singoli o riuniti in grappoli, con colori variabili dal bianco al giallo – arancio, fino al blu – viola.

I fusti sono rampicanti e vanno sostenuti con tutori o tralicci, oppure lasciati ricadere da vasi sospesi. Tra le specie più coltivate, ricordiamo:

  • Thunbergia alata: specie sempreverde a crescita molto rapida, produce fiori lunghi circa 5 cm, di colore arancio – giallo, con una macchia centrale marrone o viola.
  • Thunbergia fragrans: i suoi fiori, larghi circa 3 cm, sono bianchi e profumati.
  • Thunbergia grandiflora: come dice il nome, i fiori di questa specie sono molto grandi e decorativi e arrivano a misurare 8 cm di lunghezza, di colore azzurro, portati in gruppi pendenti.

Coltivazione della thunbergia

ESIGENZE AMBIENTALI

La thunbergia può essere coltivata in casa, ma anche all’aperto nelle zone a clima mite. Necessita di un’esposizione in piena luce ma al riparo dal sole diretto e la temperatura non deve scendere al disotto dei 10 °C. Se le temperature scendono troppo la pianta perde tutte le foglie; in tal caso si può tentare di recuperarla tagliandola a 30 cm dalla base e aspettando che produca nuovi germogli. Le temperature ottimali sono comprese tra 21 e 24 °C, anche superiori se l’ambiente è ventilato.

Il terreno ideale è un miscuglio di terra di brughiera, terra silicea e terriccio di foglie in parti uguali.

COLTIVAZIONE

Propagazione

La thunbergia può essere propagata per seme nel periodo di febbraio – marzo. I semi vanno sparsi su un terriccio umido e lasciati ad una temperatura di 18 – 24 °C, mantenendo il terreno umido. Quando le piantine saranno alte 10 cm circa, andranno trapiantate in vasetti di 8 – 10 cm di diametro.

Un altro metodo per la propagazione è la talea, prelevata in primavera tagliando rami di circa 8 cm di lunghezza. Il taglio, netto e preciso, va fatto subito sotto un nodo e deve essere obliquo per avere una maggiore superficie per la radicazione. Le 2 foglie poste più in basso vanno eliminate.

La parte tagliata va cosparsa con una polvere a base di ormoni per stimolare la radicazione, acquistabile nei negozi di giardinaggio. Le talee così preparate vanno piantate in un vaso contenente terriccio formato da sabbia grossa e terreno fertile per vivaismo.

Per favorire la radicazione della talea si può ricoprire il vaso con un sacchetto di plastica trasparente sistemando dei bastoncini in modo che la plastica non tocchi la talea. Il vaso va quindi posto in ombra ad una tenperatura di circa 25 °C e il terreno va mantenuto umido.

Quando compariranno i primi germogli, le talee possono essere trapiantate in vasetti e trattate come le piante adulte.

Cure colturali

La thunbergia va rinvasata a marzo, impiegando un vaso di dimensioni superiori al precedente. Questo è anche il momento per tagliare gli apici vegetativi delle piante giovani. Questa operazione stimola l’emissione di nuovi rami che daranno alla pianta un aspetto più rigoglioso.

I fiori appassiti vanno eliminati, per prolungare la fioritura. Si devono asportare anche i rami danneggiati o secchi.

Irrigazione: durante la primavera e l’estate va innaffiata regolarmente, riducendo poi l’acqua in autunno – inverno, avendo cura però di mantenere il terreno leggermente umido.

Concimazione: tra giugno e settembre si consiglia di somministrare un fertilizzante liquido da diluire nell’acqua di irrigazione, ogni 2 settimane.

Tutori: la thunbergia è una pianta rampicante, quindi devono essere predisposti dei tutori sui quali possa crescere e ai quali vanno ancorati i rami rampicanti. Vanno bene bastoni, griglie reti; in alternativa può essere coltivata come ricadente su vasi sospesi.

Coltivazione della thunbergia

AVVERSITA’ E DIFESA

La thunbergia può andare incontro ad alcuni problemi causati da condizioni ambientali di crescita non adeguate. Vediamo i principali.

Perdita di foglie: una causa frequente è l’esposizione a temperature troppo basse; la pianta va quindi spostata in un luogo più caldo.

Decolorazioni delle foglie: seguite dalla caduta delle stesse, sono in genere causate da un eccesso di acqua. Le irrigazioni troppo abbondanti possono inoltre portare a marciumi radicali, con conseguente morte della pianta.

Bruciature fogliari: causate da un esposizione al sole diretto; le foglie rovinate vanno asportate e la pianta posta in una zona con condizioni più idonee.

Tra i parassiti che colpiscono questa pianta in appartamento ricordiamo gli afidi, chiamati pidocchi delle piante, e gli acari che producono delle ragnatele sulla pagina inferiore delle foglie. Possono essere eliminati con prodotti reperibili nei negozi di giardinaggio.

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